George Montague, 91 anni di lotte per i diritti dei gay

È Ambasciatore del Pride di Birighton, in Inghilterra, ed è testimone del lungo cammino dei diritti LGBT.

Parla con orgoglio George Montague, novantuno anni, nominato Ambasciatore del Pride di Brighton, città con poco più di centocinquantamila abitanti sulla costa meridionale dell'Inghilterra nella contea dell'East Sussex.

Ogni anno che passa mi piace sempre più partecipare al Pride. Abbiamo percorso un lungo cammino: per cinquant’anni della mia vita essere gay è stato un reato! Ora però abbiamo ancora tanta strada da percorrere.

Nel 2009 prese parte al Pride portando un cartellone con su scritto: “Sono il gay più anziano della città”. La commozione era tangibile e crebbe quando raccontò la sua storia. Montague prese coscienza della propria omosessualità intorno ai vent’anni, in un periodo in cui essere gay era considerato un reato nel suo paese. Al pari di molti altri suoi amici, decide di sposarsi: aveva trentasette anni quando si sposò con Vera, dalla quale ebbe tre figli. Commenta George Montague:

Ho sempre nutrito la convinzione che mia moglie sapesse che io fossi gay quando mi sposò, ma non disse nulla. Avrebbe potuto divorziare, o anche denunciarmi. Ma non lo fece.

George Montague, The Oldest Gay in the VillageGeorge Montague, però, venne condannato lo stesso, quando aveva superato i quarant’anni, per via delle leggi anti gay che esistevano in Gran Bretagna. Con il passare degli anni Montague non ha perso la voglia di vivere e lo dimostra il fatto che ogni anno si reca al Pride. Non solo: nel 2007, a Londra, George ha conosciuto il suo nuovo compagno, Somchai Phukkhlai, con cui vive una intensa storia d’amore.

George ha raccontato la sua storia in un libro dal titolo The Oldest Gay in the Village che sarà pubblicato il prossimo ottobre.

Di persone come George Montague ce ne sono molte, e non tutte sono conosciute, ma è grazie a loro, alla loro forza, al loro coraggio di scendere in piazza a gridare per i propri diritti anche mettendo a repentaglio la propria vita che oggi noi possiamo siamo più liberi di essere noi stessi.

Via | Ocio gay
Foto | Dominic Alves

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