I giudici italiani e le famiglie gay e lesbiche: libertà di matrimonio

Diversi studiosi di altissimo profilo si sono ritrovati a Roma per discutere del tema “Costituzione e la discriminazione matrimoniale delle persone gay e lesbiche e delle loro famiglie”.

Lo scorso fine settimana si è tenuto a Roma un convegno dal titolo Costituzione e la discriminazione matrimoniale delle persone gay e lesbiche e delle loro famiglie, organizzato da Roma Magistratura Democratica in collaborazione con il portale di studi giuridici Articolo29 e l'associazione Avvocatura per i diritti lgbt Retelenford. Anna Canepa, segretaria generale di Magistratura Democratica, ha così spiegato:

È un'importante occasione di riflessione, per la qualità dei relatori (Rodotá, Ferrando, Saraceno, Rescigno, Wintemute, Pezzini, Brunelli, Acierno, Dogliotti, Lalli, Ferrari) e per il suo significato simbolico. In Italia c’è un problema di uguaglianza che riguarda le persone gay e lesbiche. Per questo Magistratura democratica, che ha a cuore i diritti fondamentali, ha deciso di rilanciare la questione e sollecitare una riflessione comune.

I giudici italiani – leggiamo in una nota che accompagna il convegno in questione – , fino ad oggi, chiamati su singole e specifiche vicende, più volte non hanno saputo o potuto offrire idonea risposta alle istanze della comunità omosessuale. Mentre i timidi passi compiuti dalla giurisprudenza italiana, alcuni dei quali rilevanti nella loro portata innovativa, sono continuamente presi d’assalto da più parti e sviliti alla luce della sterile accusa di chi vede in tali pronunce un’inopportuna invasione di campi d’azione che sarebbero di esclusiva competenza del Legislatore. Ma l’essenza stessa della democrazia costituzionale impone di assicurare il rispetto e la tutela dei diritti fondamentali secondo il disposto della Carta costituzionale, dei Trattati e della Convenzione europea dei diritti umani.

I giudici italiani e le famiglie gay e lesbiche: libertà di matrimonio

In tale contesto, quindi, di un dibattito molto ampio a livello mondiale il convegno Costituzione e la discriminazione matrimoniale delle persone gay e lesbiche e delle loro famiglie si è soffermato, in un’aula del Parlamento, con alcuni dei più autorevoli studiosi dell’evoluzione della nozione sociale di famiglia e del diritto costituzionale, comparato e della famiglia.

Via | Comunicato stampa

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