Quentin Crisp, Sting ed Englishman in New York

Quentin Crisp

Morto vecchissimo nel 1999, Quentin Crisp ebbe diversi anni per assaporare appieno, dopo i difficilissimi anni in Inghilterra, la sua inaspettata e colorita popolarità. Lingua tagliente, intelligenza sopra la media ed un innato gusto per l’eccentricità, lo scrittore inglese divenne dopo la pubblicazione del suo libro "Il funzionario nudo" una vera e propria leggenda. Il suo più grande pregio fu però quello di essere sempre se stesso, affrontando a testa alta attacchi ed insulti, violenze e soprusi. Gli occhi pesantemente truccati, le unghie vivacemente smaltate ed un’effeminatezza che mostrava senza reticenze e come naturale parte di sé ne fecero un facile bersaglio nella Londra a cavallo delle due guerre, ma lo spirito indomito ed ironico di Crisp non venne mai intaccato dalla cattiveria o dall’ignoranza dei più.

Innamoratosi degli americani e dell’America, decise nel 1981 di abbandonare la natia Inghilterra per trasferirsi a New York. Inseguito e corteggiato come una vera star, Quentin Crisp, divenuto ormai attore, iniziò a portare in giro una serie di spettacoli facendo il tutto esaurito ovunque andasse. Furono anni clamorosi e travolgenti durante i quali la sua vita divenne il soggetto di un film, il cantante Sting gli dedicò l'indimenticabile Englishman in New York e mezza America si innamorò di lui (non vi era party a Manhattan che potesse chiamarsi veramente tale senza la presenza spumeggiante di Quentin Crisp). Nonostante questa enorme popolarità, questo inatteso successo mediatico, lo scrittore inglese rimase sempre sull’elenco telefonico, parlando ed incontrando chiunque glielo chiedesse. La mano, elegantemente smaltata, tesa fino all'ultimo verso l'altro.

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