Il Parlamento del Mississippi approva la legge sulle libertà religiose (con rischio omofobia)

Ora si potrà discriminare con un alibi?

Il Parlamento del Mississippi ha varato da poche ore una legge che permette di compiere una determinata azione semplicemente perché è contraria al proprio pensiero religioso. Il rischio maggiore è che possano nascere vere e proprie forme di discriminazione solo usando la fede come alibi personale. E chi agirà in questo modo non potrà mai essere perseguitato dalla polizia o rischiare multe.

Il nome ufficiale della legge -Religious Freedom Restoration Act- è stata ovviamente accolta con entusiasmo dai gruppi religiosi più conservatori. Ma molte associazioni e organizzazioni sono assolutamente contrarie a questa riforma perché la vedono come una vera scusa di discriminazione nei confronti anche del mondo Lgbt.

omofobia

L'ultimo passaggio adesso è nelle mani di Phil Bryant ma da tempo l'uomo sembra essere favorevole a questa legge. Quindi pare essere solo questione di tempo prima di rendere il tutto realtà. Il timore maggiore, però, come già accennato riguarda la paura che ad essere discriminati siano gli omosessuali. Per loro sarà molto più difficile prendere una posizione contro un atto omofobo nei loro confronti perché, per l'accusato, sarà semplice poter dire che la sua azione è stata dettata da una propria fede religiosa. Se il gestore di un negozio non vorrà servire un cliente gay... potrà farlo. Se il direttore di un hotel non vorrà dare una stanza doppia a due uomini dichiarati, sarà suo diritto negarla. E non avrà nessuna accusa rischiosa da parte della parte discriminata.

Via | Panorama

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