Studenti aggrediti in Russia solo perchè indossavano kilt: scambiati per gay

E' accaduto in occasione della Festa di San Patrizio

In America, durante la festa di San Patrizio, c'è stata occasione per parteggiare a favore dei diritti Lgbt. Durante la sfilata era vietato esporre manifesti o cartelloni ad inneggiare il mondo gay. Una scelta che ha portato il sindaco di New York, De Blasio, ad annullare la sua partecipazione, per la prima volta nella storia. E la Guinness ha voluto rilasciare un comunicato dopo aver boicottato l'evento:

La Guinness ha una lunga storia di sostegno alla diversità e di lotta per l’uguaglianza per tutti. Nutrivamo la speranza che la politica di esclusione non ci fosse nella parata di quest’anno ma, visto che non è successo, ritiriamo la nostra partecipazione. Continueremo a lavorare con i leader della comunità per far sì che in futuro tali parate siano un momento di festa per tutti.

omofobia

E dall'altra parte del mondo, in Russia, invece, avveniva un'aggressione omofoba proprio durante questa giornata, per un equivoco assurdo. Un gruppo di studenti di una scuola di lingue, a Irkutsk, sono stati attaccati da teppisti omofobi che pensavano fossero gay perché alcuni di loro erano indossavano kilt.

Gli studenti stavano facendo un flashmob, di domenica, per celebrare il giorno di San Patrizio e indossavano costumi a tema irlandesi. Alcuni avevano la celebre e nota gonna maschile tradizionale. E proprio questo particolare ha portato i bulli omofobi a pensare che fossero gay. Oltre che violenti pure ignoranti, insomma.

Potete vedere qualche scena dell'accaduto nel video di una telecamera che mostra una lotta frenetica in cui diverse persone vengono buttate a terra e poi ripetutamente colpite.

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