Il video del Lions Bergamo American Football Team contro l'omofobia

Un video che, senza mezze parole, mette alla berlina l'omofobia nello sport.

Quello dei Lions Bergamo è un video contro l’omofobia che non t’aspetti: oltre a essere fatto benissimo, è di una chiarezza incredibile, sia nelle immagini che nelle parole. Insomma, basta con i soliti giri di parole politically correct per dire una verità che tutti sappiamo: l’omofobia non deve avere spazio nello sport e i giocatori non sono più o meno bravi a seconda del fatto che siano eterosessuali oppure omosessuali.

Il Lions Bergamo American Football Team si unisce, quindi, alla campagna Le cose cambiano (che, come sapete, è la versione italiana del progetto statunitense It gets better) e mostra quello che succede negli spogliatoi (luoghi in cui le menti malate di molti veterosessuali, per citare Fabio Morici, pensano che le persone omosessuali non possano stare per motivi che risiedono solo nelle loro teste, appunto) e anche in campo: azioni che compiono tutti i gay (del resto, come sappiamo, tutti gli sport sono un po’ gay, no?), ma che compiono anche gli etero. Quindi? Dov’è il problema? Ecco: il problema non si pone proprio perché, come icasticamente afferma la frase a chiusura del video, quello che importa sul campo da gioco è giocare. Il resto sono solo elucubrazioni mentali (per non dire altro) di persone che vedono il male dappertutto.

Complimenti al Lions Bergamo American Football Team per il video, per il messaggio e per il fatto di aver fatto squadra, nel senso più genuino del termine, attorno al loro compagno gay. Chapeau.

Il video del Lions Bergamo American Football Team  contro l'omofobia


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Via | River

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