Adolfo Caminha ed il primo romanzo gay della letteratura brasiliana

Ad Adolfo Caminha si deve il primo romanzo gay della letteratura brasiliana, Bom Crioulo, pubblicato nel 1895.

Una vita breve quella del brasiliano Adolfo Caminha, ma con le caratteristiche, a tratti rapinose, del romanzo d'appendice. Leggendo le sue note biografiche ci sembra quasi che una stella particolarmente sulfurea governasse la sua esistenza, dall'infanzia segnata dalla scomparsa prematura dei genitori fino alla morte per tisi a soli 29 anni.

Tuttavia tra la prima ed ultima parte della sua vita, tra la prima e l'ultima tragedia della sua esistenza, Adolfo Caminha riuscì a viaggiare, ad innamorarsi giovanissimo di una donna già sposata (con cui poi fuggì, suscitando grande scandalo, a Rio de Janeiro) ed a scrivere un libro importante come Bom Crioulo il primo romanzo brasiliano in cui non solo si parlava apertamente di omosessualità, ma che aveva come proprio protagonista un marinaio di colore.

Bom Crioulo-

Dopo la sua scomparsa, il nome di Adolfo Caminha venne quasi dimenticato (in parte anche per i temi spinosi che trattava) e le sue opere finirono velocemente nel dimenticatoio. Soltanto nella seconda metà del secolo scorso, i libri dello scrittore ottennero il riconoscimento che meritavano grazie anche a nuove traduzioni in francese, inglese e italiano. Traduzioni che risvegliarono l'interesse di critici e lettori in buona parte del mondo.

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