Il primo ministro australiano messo in difficoltà dagli studenti che lo interrogano sulle nozze gay

Brutta giornata quella del premier australiano che è stato messo in minoranza da un gruppo di studenti di scuole superiori.

Gli alunni e le alunne della Newtown High School of the Performing Arts di Sydney, in Australia, hanno dato una lezione di tolleranza a Tony Abbott, il cattolico primo ministro dell’Australia, che si oppone con tutte le sue forse all’approvazione del matrimonio ugualitario (anche se sa cosa significhi essere omosessuali, visto che ha una sorella lesbica dichiarata).

Il Primo Ministro, dunque, ha incontrato gli studenti e le studentesse e ha risposto alle loro domande. All’inizio l’incontro è stato molto tranquillo, poi, a un certo punto una ragazza le ha domandato perché lui fosse così contrario all’approvazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso. La risposta del premier è stata la seguente:

Non sono contrario alle persone che hanno relazioni splendide, sono, di fatto, favorevole alle relazioni buone e durature, ma suppongo che si tratti di una questione di definizioni.

Il primo ministro australiano messo in difficoltà dagli studenti che lo interrogano sulle nozze gay

Ma subito uno studente lo ha incalzato:

Ho tantissimi amici gay ed è un peccato pensare che non si possano sposare per il semplice fatto che sono attratti da persone del loro stesso sesso.

A questa affermazione c’è stata una vera e propria ovazione e Abbott, invece di rispondere, ha detto:

Bene, vedremo come andrà a finire… meglio cambiare argomento.

E così ha posto fine alla discussione, senza ammettere alcuna replica. Sembra proprio che alcuni politici non sappiano affrontare un dibattito serio in prima persona nemmeno dinanzi a degli adolescenti, quando sono in ballo temi “spinosi”, come quello dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.


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