Petizione alla politica italiana per l’approvazione del ddl sulla modificazione dell’attribuzione di sesso

Su Change.org è stata lanciata una petizione per chiedere ai nostri politici di approvare il ddl sulla modificazione dell’attribuzione di sesso che da mesi giace in Senato e alla Camera.

Al termine della puntata de I dieci comandamenti in cui si raccontava la storia di transizione di Egon e Michela sugli schermi di Rai 3 compariva il seguente messaggio:

Le proposte di Legge in materia di attribuzione di sesso, presentate negli ultimi anni, sono scadute essere mai state discusse. Anche l’ultima proposta presentata, giace tutt’ora in Parlamento. Nel 2013 l’Italia si è intanto confermata al primo posto in Europa per omicidi di persone transessuali.

Questo stesso testo introduce una petizione su Change.org indirizzata a Pietro Grasso, Presidente del nostro Senato, e a molti altri politici italiani, che ha per titolo: Approvazione della proposta di legge “Modificazione dell’attribuzione di sesso” Atto Camera n. 246, Atti Senato n. 392 e n. 405. Leggiamo nel testo della petizione:

Ad oggi la L. 164/82 impone il ricorso al giudice per poter cambiare l'indicazione di sesso e nome. Tale procedura, costringe le persone transessuali a convivere per anni con documenti di nascita e una nuova identità cui essi non corrispondono più. Ogni giorno, quando occorre mostrare un documento, siamo costrett* a dichiararci transessuali, ogni giorno quando mostriamo un documento siamo possibili vittime di transfobia: quando cerchiamo un lavoro, al pagamento con un POS, all'iscrizione in una palestra o ad un qualsiasi corso, ad un controllo di polizia, alla stipula di un contratto d'affitto, alla richiesta di una qualsiasi prestazione sanitaria, ad un controllo doganale.

Petizione alla politica italiana per l’approvazione del ddl sulla modificazione dell’attribuzione di sesso

La proposta della legge di cui si chiede l’approvazione è stata depositata alla Camera da Ivan Scalfarotto e al Senato da Airola e Lo Giudice ed è consultabile online sul sito delle Rete Lenford. La proposta di legge in questione permetterebbe il cambio anagrafico semplice e rapida procedura amministrativa e senza obbligo di chirurgie genitali di riattribuzione o interventi mutilativi e sterilizzanti.

Vi invitiamo a firmare la petizione e a diffonderla il più possibile per far sì che anche l’Italia si doti di una legge civile.

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