Il museo del sesso omaggia Samuel Steward

Samuel Steward

A New York, Il museo del sesso dedica una dettagliatissima mostra a Samuel Steward (1909-1993), professore universitario, artista del tatuaggio e noto pornografo. Foto, diari, disegni e strumenti di vario genere che raccontano la vita di un uomo non solo ossessionato dal sesso (con una decisa predilezione per marinai e gigolò induriti dalla vita ), ma anche proiettato verso la ricerca, lo stimolo intellettuale. Per anni tenne infatti fitte corrispondenze con le maggiori figure letterarie dell'epoca e frequentò sia Thomas Mann che André Gide.

Instancabile viaggiatore, soggiornò in Francia, Svizzera e Scandinavia dove scrisse per i più seguiti rotocalchi erotici, stringendo una forte amicizia con il celebre illustratore Tom Of Finland. Ossessionato dal mito di Oscar Wilde, Steward, caparbio come non mai, riuscì ad incontrare anche il famigerato Lord Alfred Douglas (l'amante che causò la rovina dello scrittore), sedurlo e ricongiungersi così almeno idealmente con l'autore del Ritratto di Dorian Gray, ma la lista degli amanti celebri di Steward è davvero chilometrica e include nomi entrati ormai nella leggenda come Rodolfo Valentino e Rock Hudson. La mostra si concluderà in gennaio.

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