Il calciatore Alex: "Un uomo non può vivere con un altro uomo"

Non è la prima volta che lo sportivo espone il proprio pensiero (negativo) sull'omosessualità

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Si parla spesso del binomio tra sport e omosessualità. E spesso proprio il loro legame è visto come un tabù, qualcosa di cui non poter parlare apertamente e a cui i tifosi non sarebbero pronti. Per altri, invece, è solo questione di tempo prima che iniziano ad essersi sempre più coming out.

Il difensore centrale del Paris Saint-Germain, Alex, ha parlato recentemente del suo pensiero proprio della sua idea di omosessualità, specificando:

"La mia non è omofobia, ma io non sono d'accordo con chi dice che sia normale per un uomo vivere con un altro uomo o per una donna vivere con un'altra donna. So che molte persone non saranno d'accordo con me, ma questo non costituisce un problema"

alex

Un concetto incoerente: non si definisce omofobo ma parla di anormalità. Come se uno dicesse che è vegetariano ma mangia la carne. Non è un pensiero inedito per il calciatore che, in passato, aveva anche detto:

Se non sbaglio, Dio ha creato Adamo ed Eva, mica Adamo ed Yves...

E anche in questo caso non era un pensiero omobofo? Perché ne ha tutta la forma comune e ben evidente... purtroppo.

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