Usa: i figli di coppie gay discriminati dalla legge


Negli Stati Uniti i figli di coppie formate da persone dello stesso sesso sono discriminati rispetto agli altri bambini e non godono delle stesse tutele legali. Pochi giorno fa è stato pubblicato un rapporto realizzato da tre associazioni - Family Equality Council, Center for American Progress e Movement Advancement Project - che denuncia le disuguaglianze e la disparità di trattamento tra figli di coppie etero e figli di coppie gay.

Innanzitutto molti governi non riconoscono neppure queste famiglie - anche se le stime valutano in circa un milione e 200mila i bambini che vivono con genitori gay o lesbiche - perché collegano il concetto di famiglia a quello di matrimonio.

Per di più l'assenza di riconoscimento legale per le unioni gay - anche negli stati in cui ci si può sposare! - a causa del Doma (Defense of marriage act) rende tutto più difficile per questi bambini: assicurazioni più alte, tasse più onerose, meno diritti per i genitori non biologici. E infine in caso di separazione uno dei due genitori rischia più spesso di perdere i diritti parentali.

Per contrastare l'omosessualità, molto spesso si fa pagare il prezzo ai bambini. Ma i "difensori della famiglia" non guardano in faccia a nessuno e tirano dritto.

  • shares
  • Mail