Le buone notizie queer della settimana

In questa settimana abbiamo avuto diverse notizie LGBT: ci soffermiamo su quelle positive.

Nel nostro riassunto settimanale delle principali notizie queer vogliamo soffermarci, questa volta, sugli aspetti positivi, non perché non ci siano state, purtroppo, notizie negative e situazioni che spronano a essere sempre pronti a lottare per i diritti umani, ma perché crediamo che sia giusto dare importanza anche alle buone notizie per evitare di cadere nello scoraggiamento.

Una prima serie di notizie positive riguarda una sempre maggiore attenzione nei confronti del matrimonio tra persone dello stesso sesso: se da un lato abbiamo papa Francesco che continua a ribadire che il matrimonio è solo tra uomini e donne e che, al limite, le persone omosessuali possono avere il contentino delle unioni civili, dall’altro abbiamo il Dalai Lama che si pone a favore del matrimonio per tutti. Su questo versante segnaliamo anche la partecipazione della cantante Kylie Minogue alla campagna per il matrimonio ugualitario in Australia.

Strisce pedonali rainbow a Vancouver, Canada

Anche il mondo della comunicazione di massa guarda sempre con più attenzione alla realtà LGBT: si pensi, per esempio, agli spot della Chevrolet con famiglie omoparentali o al fatto che la Disney ha deciso di non finanziare più i boy scout per via della loro omofobia (e, per inciso, rammentiamo che la canzone Let it Go di Frozen, da molti considerati un inno gay friendly, si è aggiudicata l’Oscar) o ancora al fatto che il film Dallas Buyers Club ha portato a casa tre Oscar, tra cui quello a Jared Leto per la sua interpretazione di un personaggio transessuale (anche se ci sono state delle polemiche per questa scelta: ma che Oscar sarebbe senza un po’ di polemiche?). L’attenzione al mondo LGBT la troviamo anche nella fiction Teen Wolf che, nella sua quarta serie, avrà un nuovo personaggio gay (oltre ai due già presenti) come anche nella nuova serie Lady Boy in onda su Nat Geo People. Infine, non possiamo non rammentare il video di Google per il doodle della festa della donna in cui compaiono due donne transessuali dichiarate.

Ricordiamo, infine, che nel corso della settimana scorsa Steve Gallardo, senatore dell’Arizona, ha fatto coming out dichiarandosi omosessuale, prima nella sede del senato di Phoenix e poi spiegando la sua decisione alla televisione.

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