Lady Boy: su Nat Geo People la serie che va alla scoperta del “terzo genere sessuale” in Thailandia

Il fenomeno delle Lady Boy è molto diffuso in Thailandia, soprattutto nelle località turistiche più note, come Phuket e Pattaya.

Si chiama Lady Boy, la nuova serie in nove episodi che da stasera, 6 marzo, andrà in onda su Nat Geo People (Canale 410 di Sky) che cerca di conoscere meglio un fenomeno molto diffuso in Thailandia: vale a dire le transessuali MtF, tanto operate quanto no, che vengono considerate un vero e proprio genere sessuale. (Anche se è un termine tecnico, Lady Boy non è una definizione che mi piace molto, ma questo è un altro discorso). In alcuni paesi del mondo le persone in transizione possono cambiare ufficialmente sesso anche prima dell’intervento chirurgico, secondo la legge thailandese, invece, una lady boy rimarrà sempre un uomo. E così le lady boy vivono un’accettazione sociale ma non legale e spesso sono costrette alla prostituzione perché non riescono a trovare lavoro.

Lady Boy: su Nat Geo People la serie che va alla scoperta del “terzo genere sessuale” in Thailandia Le lady boy sono presenti in tutta la Thailandia, ma soprattutto nelle località turistiche più note, come Phuket e Pattaya. La serie in onda su Nat Geo People presenta le loro testimonianze in prima persona e racconta la loro tenacia nel realizzare il sogno di sfondare nel mondo dello spettacolo, ma anche il loro desiderio di essere accettate come persone e come donne, di essere amate come chiunque. La loro voglia di condurre una vita normale con i propri progetti e le proprie ambizioni e la loro battaglia per rivendicare i propri diritti sociali.

Nella prima puntata la trasmissione si soffermerà su Yollada "Nok" Suanyot, imprenditrice e esponente politica, che ha fondato la Trans Female Association of Thailand, un’associazione che si batte per i diritti dei transgender; su Bell Nuntita, attrice, cantante e conduttrice radiofonica, diventata popolare in Thailandia dopo aver partecipato alle audizioni di Thailand's Got Talent. La sua performance è diventata virale in internet spopolando su Youtube (è il video in apertura di post; ne avevamo parlato anche qui su Queerblog); su Nong Poy, che ha conquistato la fama nel modo più comune per una lady boy: i concorsi di bellezza per persone transgender, competizioni molto comuni in Tailandia che spesso possono essere una scorciatoia verso il successo, la ricchezza e l’integrazione. Nel 2004 Poy ha sbaragliato la concorrenza trionfando nel concorso di bellezza per transessuali più importante del mondo: il Miss International Queen.

Via + Foto | Ufficio Stampa

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