Canada: polemiche per il video anti-omofobia dei conservatori

Il giorno del funerale di Jamie Hubley, il ragazzo di 15 anni che si è suicidato a Ottawa perché non sopportava più l'omofobia e il bullismo di cui era vittima, su Internet è stato pubblicato un video con il messaggio It Gets better, rivolto agli adolescenti lgbt, per sostenerli e convincerli che "andrà meglio".

Stavolta però il video non è stato registrato da un cantante pro-gay o dal presidente degli Stati Uniti che si è speso per la comunità lgbt, bensì da un gruppo di politici canadesi di destra, che dicono il proprio nome e aggiungono la formuletta: "It gets better".

Questa iniziativa ha provocato un'ondata di proteste in Rete sia per la scarsa partecipazione che sembra emergere dal video sia per l'ipocrisia e la contraddittorietà del messaggio.

Alcuni di questi politici, infatti, votarono contro il matrimonio gay e contro altre leggi sull'uguaglianza e, in varie occasioni, avrebbero potuto fare in modo che "vada meglio", ma non lo hanno fatto per le loro convinzioni politiche o religiose. Che vengano fuori adesso - è l'accusa di molti, fra cui l'ideatore della campagna It gets better, Dan Savage - è paradossale e anche un tantino offensivo. Se vogliono fare in modo che le cose "migliorino" davvero, allora è il momento di agire, non di apparire in video.

  • shares
  • Mail