Finlandia: la chiesa luterana potrebbe ritirare il proprio sostegno ad alcune organizzazioni missionarie omofobe

Finlandia: la chiesa luterana potrebbe ritirare il proprio sostegno ad alcune organizzazioni missionarie omofobe

L'Unione Parrocchiale di Helsinki – ente della chiesa luterana finlandese che riunisce le parrocchie della capitale – sta pensando di ritirare il proprio sostegno economico a varie organizzazioni missionarie per via dell'atteggiamento discriminatorio in terra di missione contro le donne (a cui viene vietata l'ordinazione sacerdotale) e contro i diritti delle minoranze sessuali.

L'Unione Parrocchiale di Helsinki versa ogni anno il 3% degli introiti per aiuti umanitari, il che spesso significa che il denaro viene inviato a varie organizzazioni missionarie che seguono progetti in loco. Ora, dopo un'ondata di apostasia tra le fila della chiesa evangelica luterana finlandese – la principale del Paese – si è deciso di porre maggiore attenzione agli enti che richiedono sovvenzioni per evitare che il denaro vada a finire a gruppi religiosi che si oppongono ai diritti delle donne o delle persone omosessuali.

Nei mesi scorsi la chiesa luterana in Finlandia ha visto molti suoi fedeli allontanarsi per via delle posizioni omofobe – o, almeno, di chiusura – di diversi esponenti religiosi: prima in televisione un vescovo si era scagliato contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso e poi perché all'interno della chiesa stessa era sorto un movimento di “pii fedeli” che esortavano gli omosessuali ad abbandonare la propria vita peccaminosa. Proprio ad alcune di queste organizzazioni al momento attuale vanno i fondi della chiesa luterana che, per evitare ulteriori defezioni di fedeli, sta pensando bene di rivedere tutta la propria politica di sostegno ai progetti (più o meno) umanitari.

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