Jared Leto vince l’Oscar per il suo ruolo di transessuale in Dallas Buyers Club

Un importante riconoscimento per il cantante e attore che in Dallas Buyers Club veste i panni di una persona transessuale.

L’attore e cantante Jared Leto ha vinto l’Oscar 2014 come miglior attore non protagonista per il suo ruolo di Rayon, donna transessuale, nel film Dallas Buyers Club (il film, come vi abbiamo già detto, ha vinto in tutto tre premi Oscar).

Tempo fa, parlando di questo suo ruolo, Jared Leto dichiarò che lo aveva segnato molto e commentò:

Occorre molto lavoro per essere una bella donna. Ho acquisito un nuovo rispetto verso le donne in generale. Mi sono depilato completamente, sopracciglia incluse. Ho perso molto peso perché sto interpretando una persona giovane con l’AIDS. È stata una grande sfida, ma anche molto ispirativa.

Jared Leto vince l’Oscar per il suo ruolo di transessuale in Dallas Buyers Club

Come è noto, il film Dallas Buyers Club è basato sulla vera storia di Ron Woodroof (interpretato da Matthew McConaughey), uomo eterossesuale, omofobo e abituale consumatore di droghe al quale fu diagnosticato l’AIDS nel 1986. I medici gli diedero al massimo trenta giorni di vita. Per aumentare le proprie speranze di vita, Ron Woodroof compì grandi sforzi per avere l’AZT, medicina che a quei tempi era illegale negli Stati Uniti d’America ma, grazie alla quale, è vissuto fino al 1992. Ron, senza volerlo, fondò con Rayon e altre persone, il Dallas Buyers Club, che diventò il punto di ritrovo di molti sieropositivi statunitensi che, pagando, riescono ad assicurarsi cure sperimentali alternative. Questo farà arrabbiare molto le case farmaceutiche.

Dal punto di vista queer, ricordiamo anche che nel 2004 Jared Ledo interpretò Efestione, l’amante di Alessandro Magno (che era Colin Farrell), nel film Alexander di Oliver Stone.

Per rimanere sempre in un’ottica queer sugli Oscar 2014, segnaliamo anche la vittoria di Frozen. Il regno del ghiaccio, sia come miglior film d’animazione che per la migliore canzone, con Let it Go che è un inno all’accettazione della diversità.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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