Firenze, passeggero discriminato da due controllori del treno

Omofobia e frasi offensive per il responsabile della comunicazione del Pd dell'Isola d'Elba

Dario Ballini si trovava alla stazione Santa Maria Novella di Firenze e stava per salire sul treno Freccia Rossa #AV9526 che lo avrebbe portato a Bologna. Sul cappotto due spille piccole con la scritta "“I like men” e “Vorrei ma non posso”, della campagna dell’Associazione Quore di Torino a supporto dei matrimoni civili per le coppie gay. E proprio per quello, due controllori Trenitalia hanno commentato, con sdegno:

"Vantatene pure: non hai bisogno di indossare spillette, tanto si vede"

omofobia

E ha raccontato la sua vicenda a L'Espresso, spiegando che

Non sono tipo da far scenate e non mi era mai capitato di essere oggetto di battute omofobe: Firenze si è sempre dimostrata una città accogliente verso la comunità LGBT. Non ho reagito alle battute dei controllori, ho preferito contattare l’azienda tramite Twitter. Ma inoltrerò un formale reclamo all’azienda per l’accaduto, affinché vengano individuati i responsabili; non ho preso nota dei loro codici identificativi, ma l’azienda saprà risalire ai responsabili, grazie ai dettagli sul luogo e l’ora di servizio

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