Gli amanti gay che scoprirono la Grotta azzurra di Capri

A Napoli il pittore August Kopisch incontrò il connazionale August von Platen-Hallermünde. Un grande amore che portò alla scoperta della celebre Grotta azzurra di Capri.

La sua prima grande passione fu per la pittura, ma il destino, come capita a volte, decise altrimenti. Un grave incidente alla mano destra mise infatti fine per sempre alle sue velleità di pittore. Fu a questo punto che gli venne in soccorso la poesia.

Dopo avere soggiornato a Dresda e Vienna, August Kopisch (1799-1853) decise di scendere ancora più a sud, di visitare il tanto decantato Meridione di Italia e fu proprio a Napoli che incontrò il poeta omosessuale August von Platen-Hallermünde. Un amore importante, vissuto sotto il sole di Capri, sotto la malia delle giornate eterne delle estati del sud.

Kopisch-Platen-

Durante una di queste giornate assolate i due amanti scoprirono per caso, mentre nuotavano, la celebre Grotta azzurra di Capri. Le pagine del diario di Von Platen descrivono i piaceri di quelle vacanze, la bellezza incantata dei luoghi, l'omosessualità vissuta e praticata senza scandali. Un sogno interrotto bruscamente prima dalla morte del padre di Von Platen, poi dal tifo che uccise il poeta non ancora trentanovenne. August Kopisch tuttavia gli sopravvisse quasi vent'anni ed a coronamento di una vita vissuta per l'arte e la poesia Federico Guglielmo IV di Prussia gli riconobbe una pensione reale ed il titolo di Professore.

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