Uganda, pubblicata lista di 200 nomi di gay sul giornale

Iniziata ufficialmente la caccia agli omosessuali

Proprio nelle scorse ore vi abbiamo annunciato della firma del Presidente dell'Uganda per una legge che condanni all'ergastolo gli omosessuali del Paese. Sembrava che Yoweri Museveni avesse cambiato idea, decidendo di annullare la pena del carcere

“La questione al centro del dibattito sull’omosessualità riguarda il seguente punto: come dobbiamo comportarci con una persona anormale? La uccidiamo? La mettiamo in carcere? O, al contrario, ce ne occupiamo? Non si può definire anomalo un orientamento sessuale alternativo. Potrebbe essere che le società occidentali, per via del loro disordine sessuale, abbiano generato diverse persone anomale”

Il presidente dell’Uganda sta pensando di rinviare la legge anti-gay al Parlamento?

Nacque la convinzione di voler "curare" gli omosessuali. Poi, invece, il cambio improvviso di idea e la firma sotto la riflessione che

non è una malattia, ma soltanto un comportamento anormale che può essere appreso tramite l’esperienza. L’omosessualità ha serie conseguenze per la salute della popolazione e quindi non deve essere tollerata”

E nelle ore successive alla decisione, ecco la scelta di un giornale locale che ha stampato e pubblicato una black-list di 200 gay - con nome e cognome- con la scritta "Smascherati!" ad accompagnare l'articolo. Una messa alla gogna pubblica, volutamente accusatoria, per poter ampliare ancora di più il senso di colpa e il timore di essere arrestati e condannati al carcere a vita.

Via | La Stampa

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