Ricordando Patrick Cowley, colonna portante della scena gay disco di San Francisco

Giornata di ricordi quella odierna. Dopo l'omaggio a Divine, ricordiamo Patrick Cowley, forse la colonna portante della scena gay disco di San Francisco dei primi anni Ottanta. Grande amico di Sylvester, autore di riempipista leggendari come Menergy, per dirne uno. Una vera leggenda, insomma.

Patrick Cowley nacque il 19 ottobre 1950, a Buffalo, New York, e lì compì gli studi prima di entrare nella fiorente comunità gay di San Francisco. La sua prima grande esperienza musicale è del 1979, come tastierista in tour con Sylvester, con cui ha poi registrato il brano pop Do You Wanna Funk. La carriera discografica di Cowley è durata pochi anni – durante i quali ha pubblicato tre album, ha scritto e prodotto pezzi per altri cantanti, ha prodotto due leggendari remix (I Feel Love di Donna Summer e Hills of Katmandu by Tantra) – ma, per via della particolarità del suo suono (una forte Hi-NRG bassline con effetti elettronici realizzati con un sintetizzatore realizzato in casa) è diventato un'avanguardia del suo tempo e una fonte di ispirazione per molti gruppi attuali, come i Pet Shop Boys e i New Order.

Cowley è morto a San Francisco nel 1982: è stata una delle prime celebrità a morire a causa dell'AIDS. Il suo tour de force Menergy è stato registrato da Sylvester e pubblicato come primo disco per la raccolta fondi a favore della ricerca sull’AIDS.

Leggendario Cowley, leggendario.

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