Famiglie gay inammissibili: "Solo le naturali, destinatarie di politiche pubbliche"

Continua la campagna della Destra contro la famiglia e le coppie gay: ecco le ultime parole dell'onorevole Sacconi

Le parole del titolo sono delle dichiarazioni che Sacconi ha rilasciato al quotidiano La Stampa sulle famiglie gay, come se non bastassero le parole rilasciate negli ultimi giorni a Repubblica, sempre a sostegno delle famiglie naturali.

Sacconi - oggi presidente in Senato del Ncd - ha ovviamente espresso quanto tutti sappiamo, purtroppo, dicendosi aperto al riconoscimento di rapporti di convivenza ma assolutamente contrario a qualsiasi politica che voglia equiparare le famiglie LGBT a quelle eterosessuali.

"All'Economia e al Lavoro - queste, le sue parole - servono ministri politici rispettosi delle intese e un garantista alla Giustizia": solo così il governo Renzi potrebbe continuare l'operato del governo Letta con l'appoggio dei parlamentari Ndc; così e con altri paletti da non oltrepassare, che poi si riducono tutti alla rigida distinzione tra famiglie gay e famiglie etero: "Solo la famiglia naturale è destinataria di politiche pubbliche. È un paletto fondamentale", anche se non esclude la possibilità di "discutere del riconoscimento di diritti e doveri reciproci del convivente".

Situazione critica per le coppie gay



Per fortuna, esistono pareri completamente diversi, come quelli del segretario del Psi (di cui Sacconi ha fatto parte dal 1979 al 2001, quando passò a Forza Italia):

"Ogni approfondimento richiesto non potrà escludere l'inserimento dei diritti civili dal programma di governo. Guidare il semestre europeo con una voragine aperta sui diritti della persona - dal riconoscimento delle unioni di fatto al testamento biologico, dallo ius soli al divorzio breve- significa perdita di prestigio e di credibilità".

Renzi ha promesso la regolamentazione delle unioni civili ispirata alle politiche tedesche

, che non sono certo il massimo ma neanche disposizioni umilianti come quelle che certi politici italiani vorrebbero (Sacconi vorrebbe considerare le nostre relazioni e il nostro amore alla stregua di convivenze magari occasionali e campate per aria): staremo a vedere se il nuovo ministro manterrà fede alle sue promesse.

Via | La Stampa

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