Katharine Cornell, la first lady del teatro americano

Una delle più grandi e sensibili attrici del teatro americano che per oltre quarant'anni incantò, in egual misura, pubblico e critica.

Il nome di Katharine Cornell è indissolubilmente legato a quello del marito il regista Guthrie McClintic. Un sodalizio artistico e sentimentale di cui abbiamo avuto modo di parlare in passato e che ha i toni e colori della leggenda, vista l'importanza che la coppia rivestì nella storia del teatro americano. Una coppia affiatata, geniale ed omosessuale che per quarant'anni dominò il panorama teatrale d'oltreoceano, ricevendo gli osanna sia della critica che del pubblico.

Oggi tuttavia vogliamo puntare i riflettori esclusivamente sulla figura di Katharine Cornell che per anni venne considerata la First lady del teatro americano, giganteggiando in ruoli memorabili come quello della poetessa Elizabeth Barrett Browning nella commedia The Barretts of Wimpole Street o quello di Candida di Shaw accanto ad un giovanissimo e rampante Marlon Brando.

Convinta dell'importanza assoluta del teatro, la Cornell rifiutò ruoli da Oscar sul grande schermo, concentrandosi con tutta se stessa su tournee che potessero rivitalizzare il teatro e galvanizzare un pubblico sempre più affascinato dal Cinema.

Katharine Cornell

Alla morte del marito nel 1961, la grande attrice che aveva sempre sofferto di panico da palcoscenico si ritirò per sempre dalle scene, scegliendo di vivere sull'isola di Martha's Vineyard. Fu qui che morì poi nel 1974. Accanto a lei l'ultima compagna Nancy Hamilton.

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