#RightsAddict, la campagna di Fabio Morici per il rispetto dei diritti gay

Stanco del fatto che i diritti umani delle persone LGBT vengano continuamente calpestati, l'attore Fabio Morici ha lanciato una campagna video che fa leva sull'ironia e sulla comicità per abbattere gli stereotipi.

I diritti delle persone LGBT sono diritti umani e, come tali, vanno difesi e promossi. Tutti, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, devono lavorare perché i diritti umani siano sempre rispettati. Non è che i gay difendono i propri diritti e non gli altri. Ed è vero anche il contrario: gli eterosessuali devono impegnarsi per il rispetto dei diritti delle persone LGBT. In proposito negli USA è stata lanciata la campagna Straight but not narrow e in Italia esiste l’associazione Arcietero, etero per i gay.

In questi giorni l’attore Fabio Morici ha lanciato, in proposito, la campagna video #RightsAddict. Ci ha detto Morici:

Ho scelto come hashtag #rightsaddict, "drogato di diritti", perché il centro della discussione sono proprio i diritti. I diritti non sono mai troppi. Ci vuole un’overdose di diritti nel mondo. Certi diritti o sono di tutti, o non sono diritti. Sono privilegi. La cosa che vorrei capissero quelli che ho definito #veterosessuali, è che estendere i diritti non toglie nulla a chi già li ha. Perché i diritti fondamentali della persona non sono limitati, non sono contati. Ce ne sono abbastanza per tutti.

#RightsAddict, la campagna di Fabio Morici per il rispetto dei diritti gay

Fabio Morici è un attore e un autore e ha utilizzato quindi le proprie competenze per veicolare il suo messaggio di rispetto per i diritti umani. Facendo ricorso all’ironia e alla comicità Morici fa centro, secondo noi. Ecco le sue parole:

La campagna nasce per uno sfogo personale. Un tema che mi sta a cuore, quello della parità dei diritti in genere, che sulle questioni che riguardano le differenze sessuali rasenta livelli di ottusità e chiusura mentale paradossali. Col video volevo proprio smascherare il nonsense dei cavalli di battaglia di coloro che sono contro l'estensione dei diritti. La verità è che non ci sono motivazioni reali, se non l'omofobia, la paura del diverso, del cambiamento, dell'altro.

Morici ha deciso i dar partire la campagna #rightsaddict proprio in questi giorni dei Giochi olimpici invernali di Sochi con il tema dei diritti umani che è diventato più caldo del solito:

E la mia personale indignazione è salita di livello, per così dire. La speranza è che si diffonda il più possibile. E che sia magari l'occasione per iniziare a impegnarmi più direttamente su queste tematiche.

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