Google Doodle gay friendly a San Valentino? Sì, ma non per gli italiani

Il Google Doodle di San Valentino cambiava dall'America all'Italia: ecco la sorpresa che i gay americani hanno ricevuto da Mountain View

I più esperti e appassionati di ultimissime tecnologie si saranno senz'altro accorti che la versione italiana e americana del Google Doodle di San Valentino non sono uguali: la prima, infatti, ci ha permesso di creare dei simpatici cioccolatini; la seconda, invece, ha permesso agli americani di ascoltare ben sei storie d'amore, tra le quali spicca proprio il racconto di una relazione omosessuale.

Che si tratti di omofobia? Non ditelo neanche per scherzo, perché Google ha snobbato le Olimpiadi di Sochi 2014 proprio per via dell'omofobia dilagante in Russia: il colosso di Mountain View ha festeggiato l'evento, certo, ma non ha fatto il nome di Sochi ed è stato un gesto apprezzato da tutti (con buona pace degli omofobi, s'intende).

Il problema potrebbe essere di natura semplicemente tecnica: l'audio avrebbe dovuto essere tradotto in più di cento lingue e forse Google, non volendo infastidire nessuno e non volendo appensantire il lavoro dei suoi dipendenti, ha preferito deliziare soltanto gli americani con il video che vedete in apertura.

Google da sempre contro l'omofobia


google doodle usa

Da sempre l'azienda di Eric Schmidt lotta contro l'omofobia e da sempre lo fa in grande stile, vuoi per ragioni di mercato - l'impresa di oggi è completamente immersa nella Qualità Totale, che riguarda, cioè, non solo i prodotti venduti ma anche le battaglie intraprese e molte altre variabili avulse dal concetto di produzione in senso stretto - vuoi per motivi di natura etica: non possiamo che apprezzare, sperando che l'operato dell'azienda influenzi i governi e certi modi di fare politica. Moriremo disperati?

Via | Gay.it

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