Vodka russa fa una cospicua donazione ad associazione gay

Per scrollarsi di dosso l’etichetta di omofobia che accompagna tutta la Russia, la vodka Stoli ha deciso di fare una consistente donazione a favore dei diritti LGBT.

Le leggi contro la propaganda omosessuale in Russia hanno creato molti problemi non solo alle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali che vivono in quelle terre ma anche – seppur in maniera minore – agli affari. Come ricorderete tempo fa è partita una campagna di boicottaggio della vodka russa: il ragionamento alla base di quest’azione era che se in Russia non vogliono le persone LGBT, perché le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali dovrebbe consumare prodotti russi?

Tra le ditte produttrici di vodka che hanno accusato maggiormente il colpo, c’è la Stolichnaya (meglio nota come Stoli Vodka), che, a quanto pare, è una delle più diffuse nei bar e discoteche gay di tutto il mondo. Ora lo SPI Group (la ditta che importa tale vodka) vuole scrollarsi di dosso l’etichetta di “omofobia” e ha pensato bene di fare una donazione di circa novecentomila euro a un’associazione che si batte per i diritti delle persone LGBT.

Vodka russa fa una grossa donazione ad associazione gay

La ONG scelta è Russian Freedom Fund, con sede negli Stati Uniti d’America, fondata per sostenere gli attivisti gay in Russia. Secondo il comunicato ufficiale, firmato da John Esposito, presidente di SPI North America, “il denaro sarà donato nel corso dei prossimi due anni” e così Stolichnaya spera di “aiutare a ottenere alcuni cambiamenti positivi nella vita delle persone che ora soffronto discriminazione e persecuzione”.

Senza dubbio si tratta di un atto altruista che aiuterà molte persone del collettivo lesbico, gay, bisessuale e transessuale. Ci auguriamo, in ogni caso, che non sia solo una strategia di marketing e che comporti un cambiamento positivo anche nel modo di pensare dei leader, politici o meno che siano.

Via | Ragap

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