Nicole Bonamino, la prima sportiva italiana a fare coming out

La giocatrice di hockey in-line ha fatto coming out e si è dichiarata lesbica.

I coming out non avvengono solo all’estero. Se fuori dall’Italia avvengono con tutta una preparazione anche mediatica, anche qui da noi, comunque, ci sono persone che fanno coming out e parlano apertamente del loro orientamento sessuale.

Nicole Bonamino è tra queste: la ventiduenne sportiva ha fatto coming out è si dichiarata lesbica. Bonanimo gioca come portiere nella Nazionale Italiana di hockey in-line (simile all’hockey sul ghiaccio ma praticato su asfalto o resina e si gioca con i pattini in linea – nel video una partita spagnola), e, tanto per il 2012 quanto per il 2013, è stata scelta come miglior portiere femminile italiano. Ma, e questo è l’aspetto più importante, Nicole Bonamino è la prima atleta professionista italiana in attività a fare coming out pubblicamente. Al sito Lez Pop ha detto:

Se andiamo avanti così le cose non cambieranno mai. La paura alimenta altra paura, invece bisogna mandare un segnale forte soprattutto per le ragazzine più giovani. Tra l’altro, non credo che alla mia allenatrice, Teresa Turillo, interessi troppo il mio orientamento sessuale. E poi, come potrebbero escludermi dalla Nazionale perché sono lesbica? Ci sono dei test fisici che provano le mie capacità atletiche.

Nicole Bonamino

A proposito della maggiore presenza di lesbiche nello sport rispetto ai gay, Nicole Bonamino (che vediamo in foto insieme alla sua squadra, la seconda da destra – per chi guarda -, in basso) dà questa spiegazione:

In certi ambienti è più facile essere lesbiche che gay. Ed è solo una questione di stereotipi. Per esempio dai giocatori di hockey ci si aspetta che siano virili. Mentre le donne che praticano alcuni sport sono già fuori da un certo stereotipo: anche se non sono lesbiche, spesso vengono percepite così.

Infine, un parere sulle Olimpiadi di Sochi e sulla presenza di Enrico Letta alla cerimonia inaugurale:

Penso che Letta non sarebbe dovuto andare all’apertura dei giochi. Ma non credo abbia avuto tutto quest’impatto in Italia. In generale gli italiani non amano troppo informarsi, per di più non sono molto interessati all’argomento e non sanno come schierarsi rispetto all’omofobia.

Un grosso in bocca al lupo a Nicole, di tutto cuore!

Foto | Facebook

  • shares
  • Mail