Londra: scandalo gay per il ministro conservatore Fox


Sembrerebbe di essere in Italia, se non fosse che a Roma il ministro Giulio Tremonti è ancora al suo posto, nonostante l'affaire Marco Milanese, mentre a Londra il conservatore Liam Fox ha lasciato il suo posto da segretario alla Difesa nel governo di destra guidato da David Cameron.

Il rampante Fox, 50 anni, ha rinunciato a difendere il suo posto nel gabinetto di coalizione perchè è stato travolto dallo scandalo legato al suo giovane amico, Adam Werritty, 35 anni, coinvolto in viaggi diplomatici e visite ufficiali e ammesso nelle strutture del ministero, nonostante sia privo di qualsivoglia incarico ufficiale.

Dopo un tentativo di resistere alle accuse e rimanere in carica, Fox ha deciso di farsi da parte, non senza insinuare che gli attacchi contro di lui sarebbero politicamente scorretti e motivati da una forma di omofobia. Il che suona un tantino paradossale, visto che Fox è il leader della destra del partito, considerato l'erede della signora Thatcher e ha fatto carriera fra i Tories presentandosi come un paladino della moralità e dei valori tradizionali.Tutto ciò nonostante sia noto anche per alcuni aspetti eccentrici, come la passione per le feste e le occasioni mondane: nel 2005, a "soli" 44 anni, si sposò con una collega medico, secondo le malelingue per mettere a tacere i pettegolezzi che già circolavano sul suo conto. E chi era il suo testimone di nozze? Proprio Werritty!

Ancora più significativo che qualche tempo fa - in occasione di un furto subito a casa sua - venne fuori che il suo giovane amico viveva in casa da lui: di fatto, si è capito adesso, Werritty veniva mantenuto a spese di Fox e del ministero. Una situazione oggettivamente insostenibile per un uomo politico di primo piano, almeno in Gran Bretagna dove l'ambiuità - non sessuale, ma morale - non è tollerata in chi ricopre incarichi pubblici.

Da un'indagine condotta dal segretario permanente al ministero della Difesa, è emerso che il giovane amico del ministro lo accompagnava in molti viaggi ufficiali (circa 40 su 70), veniva presentato e fotografato insieme a lui, aveva libero accesso al ministero, si presentava con un biglietto da visita come "consigliere" anche se non aveva mia ricevuto alcun incarico ufficiale; ma non solo: negli ultimi anni era pagato con i fondi che Fox riceveva come parlamentare.

Abbastanza per costringere il ministro alle dimissioni. Quanto al tipo di legame che unisce i due uomini, nonostante la notevole differenza di età, non è stato chiarito davvero. E qui il pettegolezzo si è già sbizzarrito.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: