E se Obama nominasse un ambasciatore gay a Mosca?

L’attuale ambasciatore USA a Mosca ha rinunciato all’incarico e HRC chiede a Obama di nominare al suo posto un gay dichiarato.

Se gli Stati Uniti d’America nominano un ambasciatore gay a Madrid, Copenaghen o altre città non fa più notizia. Se lo nominasse a Roma un po’ di clamore lo farebbe, ma finirebbe là. Se, invece, gli USA scegliessero come ambasciatore nella Russia di Putin una persona omosessuale dichiarata, potrebbe essere una notizia che richiamerebbe l’attenzione sulle politiche omofobe della Russia, politiche che in questi giorni stanno sollevando polemiche in tutto il mondo in occasione delle Olimpiadi di Sochi. È per questo che Human Rights Campaign ha chiesto direttamente a Barack Obama di nominare un ambasciatore omosessuale a Mosca. E, nel caso in cui non sia possibile che una persona omosessuale venisse nominata ambasciatore USA in Russia, la scelta potrebbe ricadere su qualcuno che abbia lavorato alacremente in favore dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.

La richiesta di Human Rights Campaign giunge dopo che l’attuale l’ambasciatore a Mosca, Michael McFaul, ha rinunciato al suo incarico. Secondo HRC con una nomina del genere si invierebbe un messaggio chiaro sul sostegno che gli Usa danno al rispetto dei diritti umani.

HRC è una delle organizzazioni che ha protestato in maniera molto decisa contro la controversa legge russa che vieta la “propaganda omosessuale” e ha lanciato un appello a molte ditte a boicottare i Giochi olimpici invernali di Sochi e a non sponsorizzarli. Nei giorni scorsi, inoltre, ha reso noto un video in cui si mostrano le violenze che i gruppi omofobi russi perpetrano alle persone omosessuali.

Via | Milenio

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