Bill de Blasio non sarà al St. Patrick's Day NYC (che discrimina i gay)

Il neo sindaco di New York non parteciperà a una delle celebrazioni più note degli USA dal momento che le persone LGBT non possono prendervi parte.

Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha annunciato che non prenderà parte alla prossima sfilata di San Patrizio della città, visto che gli organizzatori non permettono la presenza di simboli gay.

La festa di San Patrizio – patrono dell’Irlanda e uno dei simboli del cattolicesimo negli USA – cade il 17 marzo ed è la celebrazione più importante della comunità irlandese: la sfilata di New York risale al 1762 ed è, quindi, precedente all’indipendenza degli stessi Stati Uniti (che, come è noto, è del 4 luglio 1776). È una delle feste più importanti in una città come New York che ha avuto una massiccia immigrazione irlandese nel corso dei secoli.

Alla sfilata di quest’anno non parteciperà il sindaco di New York, Bill de Blasio, che, in conferenza stampa, ha sottolineato come non vi abbia mai preso parte anche prima di diventare sindaco (mentre il suo predecessore Michael Bloomberg non ha mai mancato l’appuntamento). Nel comunicare che, comunque, parteciperà ad altre feste della comunità irlandese di New York, Bill de Blasio ha motivato la sua scelta in quanto “in disaccordo con gli organizzatori della sfilata che escludono dalla partecipazione alcune persone della nostra città”. E le persone che non possono manifestare sono quelle del collettivo LGBT.

Bill Donahue, presidente della Lega Cattolica, non ha gradito le parole del sindaco e ha commentato che

questa è la prima volta nella storia di New York che il sindaco decide di non partecipare alla sfilata di San Patrizio.

Secondo Bill Donahue, inoltre, è un “mito” il fatto che le persone LGBT non possano prendervi parte:

Negli ultimi anni ho invitato i gay a partecipare… a patto che non richiamino l’attenzione su di sé o su cause esterne. La sfilata non è sull’omosessualità o sull’aborto: è solo per onorare san Patrizio.

Non è la prima volta, comunque, che personaggi illustri rifiutano di prendere parte al St. Patrick's Day NYC per la serpeggiante omofobia della manifestazione: nel 2012, per i duecentocinquanta anni della sfilata, a dire no fu la presidente dell’Irlanda Mary McAleese. E la motivazione che addusse fu proprio il fatto che i gay non potessero prendervi parte.

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