Arancia meccanica per un ragazzo gay da parte del proprio padre

Arancia meccanica per un ragazzo gay da parte del proprio padreSamuel Brinton (foto) si è accorto da ragazzo di non essere eterosessuale. Capita, quando si è adolescenti e con lui è successo quando, mentre stava guardando la rivista Playboy con alcuni suoi amici, si è accorto di non provare attrazione ed eccitazione per le donne nude raffigurate. E così, come ogni giovane sorpreso e allo stesso tempo preoccupato di quello che stava provando, ha deciso di parlarne con qualcuno. Purtroppo la sua scelta è stata il padre. E da lì è cominciato l'inferno.

Sì, perché l'uomo è un missionario della chiesa Battista dello Iowa. La reazione dell'uomo è stata quella di picchiarlo selvaggiamente al punto di mandarlo in ospedale. E non è tutto. Poco dopo è iniziata la sua "terapia". Gli è stato raccontato di aver contratto l'Aids e di essere l'unico gay ancora vivo in tutto il Paese. Il governo li aveva ammazzati tutti, gli altri. Fu costretto a tenere in mano del ghiaccio mentre gli mostravano foto di uomini. Il dolore del freddo sulla sua pelle doveva associargli dolore fisico di fronte alle foto di sesso maschile che aveva di fronte. Sempre in quelle occasione, oltre al ghiaccio veniva bruciato e scottato, per avere terrore e rifiuto.

E non è finita qui.

Gli sono stati messi aghi per l'elettrocuzione sotto le dita in modo da provocargli scariche elettriche di fronte a scene di sesso tra due uomini. E alla fine di questo lungo processo doloroso fisicamente e mentalmente, è stato scomunicato. A quel punto, lontano dalla famiglia e libero da questa persecuzione folle, ha raccontato tutto all'Im From Driftwood, un'associazione Lgbt che raccoglie testimonianze di gay e lesbiche del Paese.

Samuel ha raccontato delle violenze da parte del padre che l'hanno portato ad essere ricoverato in ospedale per ben sei volte. Oggi, fortunatamente, è studente presso la Kansas State University. Ha anche pensato al suicidio, pensando di buttarsi da un palazzo ma la madre lo ha convinto a non farlo. A patto che cambiasse e guarisse. Nemmeno fingere di essere diventato eterosessuale era sufficiente. Ora è lontano dall'incubo ma il padre non ha cambiato la sua folle idea: se solo oserà tornerà a casa, lui gli sparerà.

Via | Leggo

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