Manifestazione globale contro l’omofobia in Russia in vista di Sochi 2014

Alla vigilia dell’inaugurazione dei Giochi olimpici invernali è stata indetta una manifestazione mondiale per contrastare l’omofobia russa. Ecco tutti i dettagli.

Per domani, 5 febbraio 2014, è prevista una mobilitazione globale per dire no all’omofobia in Russia. La data è stata scelta perché siamo alla vigilia dell’inaugurazione dei Giochi olimpici di Sochi.

Domani, quindi, migliaia di persone in tutto il mondo manifesteranno perché la coltre di silenzio sul mancato rispetto dei diritti umani che avviene in Russia cada. Si chiede, infatti, che, a partire dai politici, si prenda una chiara posizione contro le violenze omofobe della Russia, violenze che sono protette dalla legge. Se non si fa pressione in momenti come questi, del resto, non sa proprio quando si dovrebbero fare. A quanti non vogliono vedere, giova ricordare una frase di Elie Wiesel:

Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l’oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il torturato.

La manifestazione di domani è organizzata da All Out, movimento globale per l’amore e l’uguaglianza. Ci saranno eventi in tutto il mondo: tra cui San Pietroburgo e Sochi, Rio de Janeiro, Londra, Asunción e Buenos Aires. Al momento in cui scriviamo, sulla pagina ufficiale dell’evento non figura, purtroppo, nemmeno una città italiana.

L’invito per domani è di scendere in piazza vestendosi di rosso e chiedendo agli sponsor delle Olimpiadi di schierarsi apertamente a favore dell’uguaglianza, perché, come sottolinea la Carta Olimpica del CIO, la pratica dello sport va promossa “senza discriminazioni di alcun genere”.

Una manifestazione simile è stata organizzata già lo scorso 3 settembre e ha visto partecipare più di trentaquattro città in ventuno paesi (e allora ci fu anche l’Italia).

Via | Italpress
Foto | Facebook

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