Sochi 2014, Letta ci sarà: "Ma ribadirò la contrarietà alle discriminazioni gay"

Polemiche per la decisione del Premier di presenziare in Russia. Ecco la sua risposta

Enrico Letta sarà a Sochi. Se Barack Obama ha detto di No e ha mandato una delegata apertamente omosessuale e Laurent Fabius e Francois Hollande non ci saranno, il Premier italiano ha invece confermato la sua presenza alla Cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi Invernali

Sono nate polemiche per questa scelta e il politico ha voluto spiegare il motivo alla base durante una conferenza stampa a Doha:

"Ho preso questa decisione dopo una consultazione con il presidente della Repubblica, il ministro dello Sport e il presidente del Coni. Riteniamo che questa presenza sia utile per sottolineare soprattutto la candidatura italiana di Roma alle olimpiadi del 2024, cui crediamo tantissimo. Bisogna essere a Sochi per cominciare a far marciare questa candidatura"

Per porre freno alle critiche, ha anche specificato di essere comunque contrario alla legge contro la Propaganda gay:

"Nella mia partecipazione sia qui sia lì ribadirò con assoluta nettezza la nostra contarierà a qualsiasi normativa discriminatoria contro gli atleti gay. Questo fa parte della cultura italiana"

Ma Letta a Sochi non è visto di buon occhio come commentato dal Pd:

Ci auguriamo che il Premier Letta ci ripensi. I principali leader europei non andranno all’inaugurazione delle Olimpiadi di Sochi, incomprensibile che l’Italia partecipi al massimo livello. Non si contrasta certo così la politica discriminatoria nei confronti di gay e minoranze perpetuata da Putin

Contrario anche Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center:

Che dirà Letta a Putin andando a Sochi? Che l’Italia è l’unico Paese europeo a non avere leggi contro l’omofobia e sui matrimoni gay? Vedremo. Letta avrebbe dovuto disertare l’inaugurazione, la sua decisione diversa da quella di Merkel, Hollande, Cameron e Obama è un errore. Mentre Letta sarà a Sochi all’inaugurazione noi manifesteremo davanti all’Ambasciata russa a Roma esponendo una grande bandiera gay di sette metri per protestare contro le leggi omofobe di Putin

Via | Quotidiano.net

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