I migliori spot gay del Super Bowl

Il Super Bowl è l’evento sportivo USA che fa girare milioni di dollari, anche a suon di spot. Ecco una nostra selezione dei migliori spot gay del Super Bowl.

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Il Super Bowl, evento sportivo che manda in visibilio gli sportivi statunitensi che fermano tutto per vedere l’ultima partita della lega nazionale di football, ha anche un lato e un pubblico gay, specialmente per quel che riguarda gli spot che vengono trasmessi durante la partita.

Il Super Bowl è diventato negli USA – ma anche fuori – tutto uno spettacolo che muove moltissimi soldi, con cantanti famosi che si esibiscono durante l’intervallo e con ditte che presentano i loro prodotti, a volte con spot diretti a un pubblico omosessuale.

Non sappiamo se ci sarà qualche sorpresa per il collettivo LGBT durante la partita di quest’anno (qui da noi la diretta tv del Superbowl 2014 in chiaro sarà trasmessa da Italia 1 a mezzanotte e mezza, ma se siete proprio fan sfegatati Fox Sport 2 inizierà a seguire l’evento dalle ore 19) che si terrà allo stadio Metlife di East Rutherford, in New Jersey, ma guardando alle scorse edizioni, troviamo dei video che hanno a che fare con il mondo LGBT. Alcuni sono dei veri e propri gioielli, altri, invece, lasciano un po’ l’amaro in bocca. Diversi spot sono stati mandati in “prime time”, altri sono stati censurati per via del loro contenuto erotico o perché ritenuti offensivi; in alcuni compaiono personaggi famosi mentre in altri si prende in giro l’orientamento sessuale dei vip. Ecco una nostra selezione.

A inizio post trovate quello in cui Elton John interpreta il Re della Pepsi nel 2012, con abbigliamento camp, mentre Melanie Amaro, vincitrice di X Factor USA 2011, strizzò l’occhio alla comunità LGBT interpretando Respect di Aretha Franklin.

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Gli spot queer della Doritos

I creativi degli snack Doritos sono veri e propri esperti di spot diretti alla comunità gay, lesbica, bisessuale e transessuale. Eccone tre veramente belli!

Il doppio senso in quest’ultimo spot è geniale!

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Alcuni spot gay non trasmessi

Uno degli spot non trasmessi durante il Super Bowl – perché non ritenuto appropriato – è quello in cui due papà gay Xavier e Michael e i loro cinque figli parlano della loro famiglia e difendono il matrimonio ugualitario.

Per la serie: finché si scherza e si gioca con gli stereotipi va bene, ma quando si affrontano temi seri nessuno ne vuole sentire parlare, nemmeno negli USA! E, visto che stiamo parlando di spot commerciali, non valgono a nulla gli studi che dimostrano che il matrimonio ugualitario aumenta (e di molto!) gli introiti di quegli stati in cui è permesso.

Uno dei migliori spot commerciali della storia del Super Bowl non è stato trasmesso. Il motivo? La CBS non poté confermare la serietà del sito ManCrunch, sito di incontri gay. Il fatto curioso è che nello stesso anno la CBS poté finanziare uno spot di una fondazione antigay…

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