Spagna: Zapatero equipara le donne agli uomini

Mentre in Italia, pur di non agevolare una legge sulle convivenze il Vaticano evangelizza con delle lettere spedite in ogni parrocchia, il Governo Zapatero (santo subito) ha approvato la legge “Ley de Igualdad”.

Il provvedimento, fortemente contestato dal centrodestra che ha preferito astenersi al momento della votazione, prevede un pieno riconoscimento delle pari opportunità tra i due sessi, su tutti i posti di lavoro.

La “Ley de Igualdad”, oltre a prevedere un permesso di paternità di 15 giorni (separato da quello della madre), disciplina ed estende anche i permessi delle donne nel caso debba sottoporsi ad un parto prematuro o accudire i figli ricoverati per motivi di salute in ospedali.

Parallelamente ai diritti e doveri delle spagnole, il Governo Zapatero ha voluto tutelare anche le donne straniere che fuggano dai propri Paesi a causa della violenza sessuale e dei maltrattamenti.

Giusto per dovere di cronaca, il primo ministro socialista da quando è stato eletto ha:
- Aperto i matrimoni agli omosessuali (noi ancora disquisiamo su una dichiarazione tra conviventi)
- Agevolato e tutelato le persone transgender (il portavoce del primo ministro in Italia, per non essere coinvolto in uno scandalo mediatico definisce il sesso con le persone trans una cattiva abitudine)
- Equiparato le donne agli uomini, tenendo ben presente che (come scriveva Egizia) il vice premier è Maria Teresa Fernàndez (nell’attuale governo, salvo nel caso di Livia Turco, a nessuna donna è stato affidato un ministero con portafoglio).
- Eliminato la religione cattolica dagli insegnamenti della scuola pubblica (il Governo italiano disciplina solo su leggi approvate dalla Chiesa Cattolica, malgrado nella costituzione si parli di Stato laico).

Come se non bastasse ha varato provvedimenti anche per la tutela ambientale.

Ormai l’abisso, tanto e sempre tanto contestato, tra Spagna e Italia (per quanto riguarda almeno le leggi sul “sociale”) è profondo. Non è il caso cari (economicamente più che a livello affettivo) politici di chiudere il becco e cominciare a tutelare, come sostiene Beppe Grillo, i cittadini vostri, unici e assoluti datori di lavoro?!

Fonte: unita.itangelipress.net

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