Il lato gay di Alec Guinness visto e raccontato da Simon Callow

Alec Guinness

Negli ultimi anni si sono susseguite diverse biografie che hanno parlato dell’omosessualità di Alec Guinness, arrivando in alcuni casi a citare un episodio sconosciuto ai più. Nel 1939 il popolare attore sarebbe stato infatti fermato dalla polizia mentre cercava compagnia maschile. Secondo uno di questi biografi, Guinness ebbe la prontezza di fornire generalità false, salvandosi così dal pubblico ludibrio (sorte che non verrà invece risparmiata al collega John Gielgud sbattuto brutalmente in prima pagina). La testimonianza però più sentita e genuina arriva da un altro celebre attore inglese Simon Callow, interprete, tra le altre cose, di Quattro matrimoni ed un funerale, che ebbe la fortuna di conoscere a lungo Alec Guinness. Callow in un lungo articolo apparso sul The Guardian ne conferma l’omosessualità, sottolineando però come non sempre l’attore di film indimenticabili come Il ponte sul fiume Kwai o La signora Omicidi, la vivesse appieno, preferendo a volte sublimarla in romantiche cene a due, fermandosi (secondo un complicato e rigidissimo codice personale) ad un passo dalla camera da letto.

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