Ian McKellen e 27 Premi Nobel esortano Putin ad abrogare le leggi omofobe

Sono 27 i Premi Nobel in diversi campi del sapere che hanno sottoscritto la lettera di Ian McKellen perché le leggi omofobe in Russia vengano abolite.

a:2:{s:5:"pages";a:2:{i:1;s:0:"";i:2;s:47:"La lettera di Ian McKellen e dei 27 Premi Nobel";}s:7:"content";a:2:{i:1;s:2364:" Ian McKellen ribadisce l'importanza del coming out

Ben ventisette premi Nobel hanno firmato la lettera aperta che l’attore Ian McKellen e il chimico Harold Kroto (anch’egli Nobel nel 1996) hanno inviato al popolo russo e al presidente Vladimir Putin. Con la lettera, entrambi vogliono far giungere alle autorità russe la posizione di gran parte della comunità scientifica internazionale nei confronti della “legge contro la propaganda omosessuale” vigente in quella terra.

Harold Kroto e Ian McKellen, che si conoscono dai tempi della scuola, hanno deciso di contattare grandi nomi della comunità scientifica internazionale per ottenere sostegno alla loro iniziativa. Un elenco di tutto rispetto di Premi Nobel in vari settori del sapere umano – come Fisica, Chimica, Medicina e Letteratura – ha sottoscritto la lettera per esprimere il proprio sdegno nei confronti della legge che vieta di propagandare relazioni non tradizionali a minori, sotterfugio per impedire, di fatto, qualunque evento o azione di sostegno alla causa LGBT, come, per esempio, i Pride o altri tipi di manifestazioni e rivendicazioni pubbliche, o anche programmi contro il bullismo scolare, informazioni sulla salute sessuale e via dicendo.

Kroto, che ha vinto nel 1996 il Nobel per la Chimica, sottolinea l’impossibilità per lui di partecipare a qualunque atto o riunione di carattere scientifico in Russia se la legge sarà ancora in vigore. Ian McKellen – che si firma come Enrico V / Gandalf – approfitta dell’occasione per parlare della comunicazione ricevuta dal Ministero degli Esteri britannico che lo mette in guardia dal visitare la Russia. Entrambi esortano il popolo russo e il loro presidente ad adottare i principi democratici del secolo XXI.

A seguire il testo della lettera in una nostra traduzione (e chissà se Mario Pescante considererà anche questa lettera un atto di “terrorismo politico”…!)

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La lettera di Ian McKellen e dei 27 Premi Nobel


Stop all'omofobia

Il 30 giugno 2013 il presidente Putin ha firmato una legge nazionale che vietava la “propaganda di relazioni non tradizionali a minori” in Russia. Questa legge limita la libertà delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, tanto russi quanto stranieri, di parlare apertamente del proprio orientamento sessuale e vieta la celebrazione dei Gay Pride. Lo scienziato Harold Kroto (HK) e l’attore Ian McKellen (IMCK), amici dai tempi della scuola, hanno stilato una lettera aperta indirizzata al presidente Putin e al popolo della Russia, ottenendo l’appoggio nelle loro preoccupazioni da ventisette premi Nobel. La lettera è stata scritta per indicare che molti membri di alto profilo della comunità scientifica internazionale mostrano la propria solidarietà a politici, artistici, sportivi e agli altri che hanno espresso il proprio rifiuto nei confronti delle misure che il Governo della Russia ha preso verso i suoi cittadini omosessuali.

Nel mio caso (HK), negli ultimi anni ho ricevuto molti inviti per recarmi in Russia e ho goduto molto della grande amicizia degli scienziati russi ogni volta che li ho visitati. Tempo fa ho accettato un invito per recarmi in Russia nel 2014 prima che sorgesse questo problema, e sebbene abbia seriamente preso in considerazione l’idea di cancellare la mia visita, ho deciso di essere presente e di rendere pubbliche le mie preoccupazioni sulla questione al momento opportuno mentre sarò in Russia. Metto ben in chiaro che non accetterò più inviti in Russia, a meno che non si abroghi tale legge o che si prendano misure per abrogarla, e, inoltre, che il Governo della Russia compia seri sforzi per garantire la sicurezza della comunità LGBT.

Nel mio caso (IMCK) sono stato avvisato dal Ministero degli Affari Esteri del Regno Unito che in Russia non potrei parlare apertamente del mio orientamento sessuale, almeno in presenza di qualunque persona con meno di diciotto anni. Pertanto ho dovuto, con dispiacere, declinare gli inviti che ho ricevuto per partecipare a festival cinematografici in Russia.

La protesta non è mai facile, ma speriamo che esprimendo questa opposizione alla nuova legge sia possibile esortare lo Stato russo ad abbracciare i principi democratici umanitari, politici e inclusivi del secolo XXI per i quali Mikhail Gorbaciov ha tanto lavorato. I recenti annunciati indulti di attivisti politici incarcerati ci portano a pensare che le nostre serie preoccupazioni siano prese in considerazione.

Cordiali saluti

Harold Kroto (Nobel per la Chimica, 1996), Ian McKellen (alias Enrico V/Gandalf), Mairead Maguire (Nobel per la Pace, 1976), Eric Cornell (Nobel per la Fisica, 2001), Sheldon Glashow (Nobel per la Fisica, 1979), Brian Josephson (Nobel per la Fisica, 1973), Martin Perl (Nobel per la Fisica, 1995), Roald Hoffmann (Nobel per la Chimica, 1981), Gerhard Ertl (Nobel per la Chimica, 2007), Susumu Tonegawa (Nobel per la Medicina, 1987), Tony Leggett (Nobel per la Fisica, 2003), Dudley Herschbach (Nobel per la Chimica, 1986), Paul Nurse (Nobel per la Medicina, 2001), Robert Curl (Nobel per la Chimica, 1996), Martin Chalfie (Nobel per la Chimica, 2008), Richard Roberts (Nobel per la Medicina, 1993), John Polanyi (Nobel per la Chimica, 1986), Edmond Fischer (Nobel per la Medicina, 1992), Timothy Hunt (Nobel per la Medicina, 2001), Jack Szostak (Nobel per la Medicina, 2009), John Coetzee (Nobel per la Letteratura, 2003), Eric Wieschaus (Nobel per la Medicina, 1995), Leon Lederman (Nobel per la Fisica, 1988), Peter Agre (Nobel per la Chimica, 2003), John Sulston (Nobel per la Medicina, 2002), Herta Müller (Nobel per la letteratura, 2009), Brian Schmidt (Nobel per la Fiscia, 2011), Thomas Steitz (Nobel per la Chimica, 2009).
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