Milano: per il PM la violenza verso la ragazza lesbica è causata dall'omofobia

lesbica aggredita a milano pm parla di omofobia Qualche giorno fa una ragazza lesbica è stata aggredita mentre era con la sua compagna in un ristorante a Milano. Dopo numerosi commenti e battutine da parte di un uomo poco lontano dal suo tavolo, le due giovani si sono scattate alcune foto mentre si baciavano. E, a quanto pare, questa cosa ha visibilmente innervosito l'aggressore che ha sferrato pugni sul volto della giovane.

Una volta denunciato l'accaduto e rintracciato il colpevole, l'uomo si è difeso dicendo che non era stata una reazione omofoba. Tesi smentita dalla ragazza che ha ricordato anche la frase che le era stata detta "Tu ti comporti da uomo e io ti tratto da uomo e ti picchio". E così il Pm Elio Ramondini ha contestato 'l'aggravante dell'aver agito per motivi abietti quali l'omofobia' al 35enne imputato.

Ma in Italia non esiste l'aggravante dell'omofobia: la legge è stata bocciata più volte. E così l'aggressore è accusato di lesioni e violenza privata. Il suo scopo sarebbe stato quello impedire all'amica di fotografarle e di far smettere le due ragazze di baciarsi.

Via | Ansa

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