Ghana, il ministro Gomashie scioccato: "Omosessualità contro ogni principio culturale"

Il ministro della cultura interviene (negativamente) sulle voci che la vogliono favorevole al movimento LGBT

ministro ghana Negli ultimi giorni avevano fatto molto discutere le parole del ministro del turismo e della cultura Dzifa Abla Gomashie, che in Ghana aveva invitato tutti a moderare i toni nei confronti degli omosessuali, affinché non nascesse un violento movimento anti-gay: discorso che aveva dato a intendere a più di qualcuno che il ministro fosse in qualche modo favorevole al movimento LGBT e alla sua tutela. Niente di più sbagliato.

Oggi apprendiamo, infatti, che quel discorso non solo non avrebbe dovuto far intendere nulla né alla stampa né ai ghanesi omosessuali: a Daily Guide la ministra Gomashie si è anche detta scioccata che qualcuno abbia potuto fraintendere le sue prese di posizione, che, tra l'altro, erano da considerate tutt'altro che gay friendly, visto che sempre in quella circostanza Gomashie disse che

"Dobbiamo orientare gli omosessuali se non siamo favorevoli ai loro atti, in modo che possano cambiare in meglio".

A Daily Guide ha ovviamente rincarato la dose, affinché non si verifichino episodi del genere:

"Da difensore della cultura e da donna cattolica, da Ministro della Cultura e per grazia di Dio, dovrei essere l'ultima persona ad appoggiare l'omosessualità, inoltre andrebbe contro ogni principio culturale e religioso in cui credo".

Non chiedeteci di commentare queste dichiarazioni, perché sarebbe superfluo: il Ghana si colloca sullo stesso livello della Russia - livello di cui l'Italia non fa parte, fortunatamente, se non fosse per alcuni gruppi di ignoranti estremisti -, e, purtroppo, si può fare ben poco, con una popolazione del genere. Chi può farebbe bene a scappare e iniziare una nuova vita in qualche stato civile.

Via | Spyghana

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