Tour a Siena ma solo se l'accompagnatore è gay

tour a siena solo se la guida è gay

E' nato il caso per la richiesta tra un tour operator canadese e l'associazione guide turistiche di Siena. Il tutto è nato per una richiesta ben precisa: un gruppo di turisti gay vorrebbe far visita alla città italiana ma in cambio di avere una guida omosessuali che li accompagni a visitare la città. Maggiore sicurezza? Desiderio di libertà di non essere giudicati o guardati con aria stranita se camminano mano nella mano? Oppure la voce di un Italia poco gay friendly ha raggiunto anche loro? In ogni caso, è nato lo scandalo per una simile pretesa, come sottolinea Rita Ceccarelli, presidente dell'associazione guida turistiche della provincia di Siena:


"Siamo indignati per questa richiesta. Non accettiamo prevaricazioni e difendiamo con orgoglio la nostra professionalità che supera le nostre preferenze sessuali. Noi accompagniamo in giro persone di tutte le nazionalità, cultura e religione all'insegna del rispetto reciproco. Per questo censuriamo questa richiesta. Richieste anche queste che ci rifiutiamo di assecondare"

E voi da che parte state? Richiesta ridicola oppure comprensibile?

Via | TgCom

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