Cinque etero gayfriendly di questo 2013

Diverse persone eterosessuali si sono mostrate molto gayfriendly nel corso di questo 2013. Vediamone alcune.

Cinque etero gayfriendly di questo 2013

Vogliamo forse dimenticare gli etero più gayfriendly di quest’anno? Ci siamo soffermati sulle gay e transessuali. E ora guardiamo ad alcune persone eterosessuali che si sono battute per la parità dei diritti nel corso di questo 2013.


  1. Jennifer López: iniziamo con un mezzo d’informazione quotidiano nella vita di (quasi) tutti, e cioè la televisione. Sebbene ci siano sempre più serie con personaggi secondari omosessuali, quelle con protagonisti principali non eterosessuali iniziano a farsi strada. Tra queste troviamo The Fosters, serie prodotta da Jennifer Lòpez che crede fortemente in questo progetto che è stato apprezzato sia dal pubblico che dalla critica.

  2. Kenneth Faried: nel mondo dello sport quest’anno ci sono stati diversi coming out, ma non è solo attraverso i coming out che si arriva all’accettazione comune dell’omosessualità, ma anche con la testimonianza di sportivi eterosessuali cresciuti all’interno delle famiglie omosessuali, come è il caso di Kenneth Faried, cestista statunitense, professionista nella NBA con i Denver Nuggets, soprannominato The Manimal, che ha caricato un video su YouTube in cui parla delle sue due mamme.

  3. Macklemore: sempre si parla di canzoni delle dive che sono diventate icone gay, ma al di là delle piste da ballo, ogni tanto spunta una canzone che si trasforma in un vero e porprio inno per il messaggio che contiene. È il caso di Same Love di Macklemore e Ryan Lewis con Mary Lambert. La canzone è del 2012, è vero, ma è stato nel 2013 che ha avuto un enorme successo e diversi riconoscimenti.

  4. Tilda Swinton: l’attrice Tilda Swinton si è fatta fotografare sulla Piazza Rossa in Russia con la bandiera rainbow e la frase: “Con solidarietà. Dalla Russia con amore”. E sappiamo bene quanto l’omofobia in Russia sia stato uno dei temi principali di quest’anno.

  5. Laura Pausini: nel corso di quest’anno più volte Laura Pausini è intervenuta – tanto nei suoi concerti quanto su Facebook – per deprecare l’omofobia che c’è in Italia. Senza peli sulla lingua Laura Pausini ha bollato come "idiota" e "cafone" un utente che aveva lasciato messaggi omofobi sulla sua pagina Facebook.
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