Le notizie queer della settimana, tra lotta all'omofobia e corsa al matrimonio per tutti

Un riassunto delle principali notizie LGBT dell'ultima settimana del 2013.

Le notizie queer della settimana, tra lotta all'omofobia e corsa al matrimonio per tutti

L’ultima settimana dell’anno porta con sé una serie di notizie legate alla realtà dell’omofobia. A tenere banco è, ancora una volta, la legge contro i gay che l’Uganda ha approvato. A dire il vero il presidente dell’Uganda, Yoweri Museveni, non ha ancora firmato e ha fatto sapere che prima di apporre al sua firma in calce alla legge e renderla così operativa rifletterà bene.

Contro tale norma ci sono state diverse prese di posizione, la più importante delle quali è stata quella dell’ONU, che ha detto chiaro e tondo che siffatte norme “rappresentano una violazione dei diritti umani e di libertà dei singoli cittadini”. Anche alcuni esponenti del mondo degli affari si sono detti contrari a questa legge, come, per esempio, Richard Branson, fondatore del gruppo Virgin, che ha dichiarato di rifiutarsi di fare affari in Uganda per via della legge contro i gay del paese africano. Nel frattempo l’azione delle associazioni LGBT come anche quelle che lottano per la difesa dei diritti umani sta diventando sempre più pressante, nella speranza che Museveni non firmi la legge.

Anche in Italia, intanto, l’omofobia ha i suoi estimatori, come dimostra la vicenda della cantante Eleonora Crupi che si è vista fortemente attaccata da fondamentalisti cristiani perché ha chiesto la rimozione di una loro pagina, chiaramente omofoba, da Facebook. Eleonora Crupi non si è lasciata minimamente intimidire dagli insulti ricevuti – che, ancora una volta, sono fatti passare per “libertà di pensiero” – ma ha tirato dritto per la sua strada di difesa dei diritti umani. Perché alla fine è di questo che si parla ed è incredibile come nel 2013 ci siano ancora (molte, troppe) persone che non riescono a capirlo.

Nel frattempo dallo Utah arriva una notizia confortante: c’è una vera e propria corsa al matrimonio ugualitario, dopo che un giudice ha dichiarato incostituzionale il divieto di sposarsi imposto alle persone dello stesso sesso. Ci sono state delle rimostranze da parte dei politici dello stato, ma la validità del matrimonio per tutti non è in pericolo nello Utah, per ora.

Infine, ricordiamo che a sessant'anni dalla morte, Alan Turing, il genio matematico che pagò con la vita il suo essere omosessuale, è stato graziato dalla regina Elisabetta. Alla buon'ora.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail