Allenatore di calcio sospeso per insulti omofobi. E ovviamente si scusa.

Le sue parole vengono riprese da una telecamera: e scatta la punizione.

omofobia-football

Durante una partita di football americano, ripresa dalle telecamere nazionali, un allenatore di calcio si è lasciato andare ad un insulto omofobo ("Fot*uto fro*io"). Ma il suo labiale è stato prontamente immortalato e visto dagli spettatori- anche a casa- che si sono prontamente indignati.

A quel punto è arrivata la pena per l'uomo che sarà sospeso per due settimane -senza stipendio- e dovrà partecipare ad alcuni corsi per riuscire a controllare la rabbia. Una punizione necessaria e che lo stesso allenatore ha prontamente condiviso, facendo seguire il suo gesto dalle ovvie scuse.

"Accetto le conseguenze - due settimane senza stipendio e programmi di formazione- e sono grato per questa seconda possibilità di continuare ad allenare presso la Colorado State e di dare ancora parte della Ram Family. Sono profondamente dispiaciuto per il mio comportamento, che non rappresentano chi sono o i miei valori. Abbraccio l'opportunità di partecipare a corsi della gestione della rabbia e della sensibilità nei confronti delle diversità. Ero arrabbiato e non ho badato alle mie parole, il mio commento ha ferito molte persone. Io sinceramente chiedo scusa alla comunità GLBTQ per avergli procurato dolore con un insulto volgare senza considerarne il significato Prendo la responsabilità delle mie parole e capisco pienamente perché le persone siano molto turbate"

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