Rudi Gernreich, dalla moda all'attivismo gay negli anni Cinquanta

Rudi Gernreich non fu solo un disegnatore di moda rivoluzionario, ma anche un assiduo promotore del movimento gay in un'America ancora chiusa e conservatrice.

Rudi Gernreich, dalla moda all'attivismo gay negli anni Cinquanta

Nato in Austria, Rudi Gernreich (1922-1985) lasciò insieme alla madre l' Europa per l'America quando Hitler salì al potere, fagocitando via via, nella sua crescente follia ed ambizione, terre e popoli.

Il suo talento come disegnatore di moda esplose proprio negli Stati uniti tra gli anni cinquanta e sessanta con la creazione sia del costume da bagno che lasciava completamente scoperti i seni (il celebre monokini) che il lancio del reggiseno privo di spalline, fili di ferro, imbottiture e, questa volta, rigorosamente anche color carne. La sua moda era del resto sempre provocatoria, spesso unisex ed immancabilmente avanti sui tempi.

Proprio per questa sua caratteristica venne scelto come costumista per la celebre serie televisiva Spazio I999 con Martin Landau nel ruolo del capitano Koening e Barbara Bain in quello della dottoressa Russell. Ma Rudi Gernreich non si occupò solo di glamour, lustrini e passerelle, insieme al compagno (il celebre attivista Harry Hay) fondò anche la celebre ed importantissima Mattachine Society che, nell'America conservatrice degli anni '50, aveva, ricordiamolo lo scopo difficile e complicato di promuovere finalmente i diritti dei gay.

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