Il capo della Virgin contro la legge anti gay dell'Uganda

Richard Branson prende pubblicamente posizione contro l'omofobia dell'Uganda

L'Uganda ha approvato la legge anti gay

Una decisione esemplare quanto importante: Richard Branson, fondatore del gruppo Virgin, si rifiuta di fare affari in Uganda per via della legge contro i gay del paese africano

Il disegno di legge che il Parlamento ha approvato la scorsa settimana indica illegale 'promuovere' l'omosessualità e rischia la galera anche chi non segnalerà le attività omosessuali alla polizia.

In un post recente post sul sito web della Virgin, l'uomo ha affermato:

"Lasciate che la gente ami chi vuole. Sono stato corteggiato da varie persone e funzionari governativi perfare affari in Uganda . Stavo seriamente pensandoci. Tuttavia , la terribile caccia alle streghe andrebbe contro la mia coscienza nel sostenere questo paese"

Branson, al quarto posto degli uomini più ricchi dell'Inghilterra, ha aggiunto:

"Vorrei invitare altre aziende in tutto il mondo a seguire l'esempio. L'Uganda deve riconsiderare il tutto o trovare l'ostracismo da parte delle imprese e dei turisti di tutto il mondo"

Da sempre è stato favorevole ai diritti gay e ha condannato questa omofobia imperante nei diversi Paesi del mondo:

"I governi devono rendersi conto che le persone dovrebbero essere in grado di amare chi vogliono. Non è compito di qualsiasi governo (o di qualsiasi altro ) esprimere alcun giudizio sulla sessualità delle persone. Essi dovrebbero invece festeggiare quando le persone costruiscono rapporti d'amore che rafforzano la società , non importa chi siano"

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