La storia di Olga, wedding planner per coppie gay in Spagna

Una donna racconta la sua nuova attività in terra spagnola

In Svezia si sposano più le lesbiche che i gay

Olga Mascolo ha 36 anni, è originaria di Imola (provincia di Bologna) e dopo gli studi si è trasferita in Spagna per cercare successo come architetto. Una scelta obbligata visto le note difficoltà lavorative nel nostro Paese:

"In Italia mi sono scontrata con un mondo del lavoro dove conta di più la conoscenza del responsabile allo sportello comunale che il tuo profilo professionale"

Anche lì, però, dopo alcune decisioni e scelte del destino, si è trovata a svolgere un lavoro totalmente differente da quello che aveva previsto: wedding planner per nozze gay.

Il primo passo è stato quando, tre anni fa, la donna ha conosciuto una coppia di spose, a Barcellona:

"L’idea di 'Sposaci Barcellona' è nata poco a poco, grazie all’aiuto delle coppie che ho aiutato. Sono loro che mi hanno suggerito di farlo diventare un vero e proprio lavoro. Ma se per loro la scelta di sposarsi in Spagna ha solo una valenza esotica, per quelle omosessuali è una scelta obbligata”

Una professione che ovviamente la porta ad avere nostalgia della sua terra natale, luogo dal quale ci sono molte vere e proprie fughe verso un Paese che permette ciò che qui è impossibile:

" Ma la Spagna non è l’unica meta. Molte scelgono Austria, Svizzera, Francia, Portogallo, Inghilterra, Norvegia, Svezia, Finlandia, solo per citare l’Europa. Ci sono anche Argentina, Brasile, Colombia, Equador, Uruguay, Canada, Stati Uniti, Australia"

Via | Il Fatto Quotidiano

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