Duck Dynasty, Phil Robertson accusato di omofobia: programma sospeso

Sospeso il reailty show a causa di un'intervista e dichiarazioni omofobe

Duck-dynasty

Partiamo dall'inizio. Duck Dynasty è un reality show molto seguito in America e trasmesso dal canale A&E. Vede come protagonisti proprio i membri di questa famiglia, Willie, Phil, Jase, Si, Kay, Korie, Missy e Jep Robertson.

Il programma è seguitissimo negli Stati Uniti e la media dei telespettatori si aggira intorno agli 11 milioni a puntata. Sono tutti molto religiosi e sono a capo del brand Duck Commander

Attualmente sta andando in onda la quarta stagione dello show e la quinta è già stata confermata. O forse dovremmo usare il passato. Perché il programma è stato momentaneamente sospeso a causa di una dichiarazione di omofobia da parte di Phil Robertson, intervistato sul mensile GQ.

Il numero "incriminato" non è ancora uscito -è prevista la pubblicazione a gennaio- ma sono state anticipate alcune dichiarazioni omofobe da parte dell'uomo. Parlando di bene e male, si lamenta di come attualmente, nel mondo moderno, non ci siano alcuni limiti e distinzioni tra le due categorie. Infine critica pesantemente la preferenza dell'uomo verso un organo maschile rispetto a quello femminile.

Commenti che hanno provocato polemiche e critiche, portando il canale televisivo a sospendere, per il momento, lo show. A quel punto, è nata una pagina Facebook che lotta contro questa decisione e invoca la libertà di parole e di pensiero. Un account che è stato, momentaneamente, sospeso, proprio per la quantità eccessiva (e sospetta?) di "Mi piace" ottenuti in brevissimo tempo.

In molti obiettavano la scelta di fermare la trasmissione e altri ancora chiedono di poter prima leggere le parole pubblicate e poi di prendere eventuali provvedimenti.

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