Putin rosica e attacca Obama: "Difendo i valori morali tradizionali contro l'Occidente"

Dichiarazioni assurde di Putin contro Barack Obama

vladimir putinVladimir Putin non ha gradito affatto la decisione di Barack Obama di non presentarsi alle Olimpiadi di Sochi 2014 e di farsi rappresentare da un'icona del movimento gay quale è Billie Jean King: noi, invece, l'abbiamo apprezzata tantissimo, perché ha ridato lustro a una figura, quella del Presidente americano, accusata anche da noi di essersi opposta non con i fatti ma solo con le parole alla squallida e vergognosa omofobia russa; che Putin si erga, poi, a difensore dei valori tradizionali - come è emerso di recente - contro l'Occidente è a dir poco ridicolo, visto che quello della libertà dovrebbe essere un valore universale e non solo quello occidentale. Ma su certe cose è inutile insistere, visto che in Russia i cittadini sembrano essere più omofobi del loro capo.

Cosa è successo esattamente? La questione è semplice: Barack Obama ha rifiutato di prendere parte alle Olimpiadi di Sochi in veste di rappresentante dell'America e Putin gli ha risposto per le rime, sottolineando che i suoi cittadini "fanno fatica ad accettare" i valori imposti dall'Occidente e che lui non fa altro che difendere quei "valori morali tradizionali" che vengono continuamente messi in discussione "dal comportamento aggressivo di certi gruppi sociali che impongono il loro punto di vista ad altre persone ed altri Paesi".

Commentare queste dichiarazioni è inutile, perché significheerebbe ripetersi: certo è che bisogna avere proprio coraggio per parlare di "comportamento aggressivo di certi gruppi sociali", quando abbiamo visto tutti cosa sono capaci di fare i suoi cittadini, dopo l'approvazione delle leggi contro la propaganda omosessuale. Vergogna, Putin. Tu e gli omofobi del tuo calibro.

  • shares
  • Mail