Matrimoni gay e spiegazione dell'omofobia nel Google Zeitgeist 2013

Nella panoramica sulle ricerche effettuate su Google nel corso del 2013, troviamo anche quella che riguarda il significato di omofobia.

Come ogni anno Google pubblica il proprio Zeitgeist, vale a dire una lista delle ricerche più gettonate dell’anno che volge al termine. Si tratta di una sorta di retrospettiva che mira a cogliere lo "spirito del tempo", come suggeriscono le parole tedesche "Zeit" ("tempo") e "Geist" ("spirito"). Tali liste di Google, come è noto, sono organizzate per aree geografiche, ma anche per tematiche le ricerche in sé, o i film o le immancabili ricette e via dicendo.

Tra i dati forniti da Google abbiamo anche la sezione “cosa significa”. Per quel che riguarda l’Italia al primo posto abbiamo “cosa significa gesuita” e poi giù giù fino ad arrivare al nono in cui troviamo “cosa significa omofobia”. Come spiega Delia Vaccarello nel suo Evviva la neve, l’omofobia

non è solo l’idiosincrasia del singolo verso l’omosessuale, come la parola “fobia” lascerebbe intendere, ma è un raptus spesso sorretto da una collettività. È l’avversione di un individuo che aggredisce insieme agli altri oppure da solo ma nella convinzione di avere dalla sua molti a dargli ragione. Divide le persone che amano in “normali” e “deviate”. Somiglia molto al razzismo, ma non punta il dito contro il colore della pelle, bensì contro il sentimento.

Google ha realizzato anche un video in cui sintetizza i vari momenti salienti di questo 2013, visto sempre secondo i dati delle ricerche effettuate in tutto il mondo. Sotto la voce “nuovi inizi” dopo il Royal Baby, Google mette una bella scena di un matrimonio tra due uomini, con tutti gli invitati che fanno la ola.

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