Anton Dolin, dalle braccia di Diaghilev al titolo di baronetto

Il grande ballerino inglese brillò per la prima volta nella leggendaria compagnia di Sergei Diaghilev di cui divenne anche l'amante, suscitando le gelosie di Serge Lifar e Boris Kochno.

Anton Dolin

Nominato baronetto dalla regina Elisabetta nel 1981 solo due anni prima di morire a Parigi all' età di settantanove anni, Anton Dolin è stato uno dei grandi ballerini del Novecento. Una vita del resto trascorsa per intero sulle punte. Punte di successo che ballarono per le compagnie più importanti del mondo, inclusa quella celeberrima di Sergei Diaghilev.

Le sue apparizioni nei Balletti Russi gli diedero la fama ancora giovanissimo. Anni di fuoco che lo videro contrapporsi agli amanti storici di Diaghilev come Serge Lifar, altro celebre danzatore e Boris Kochno, librettista di talento, che dovettero piegare il capo ed accettare il ballerino inglese non solo nella compagnia ma anche nel letto del loro potente amante.

Dolin lasciò i Balletti russi diverse volte, esibendosi con altri gruppi di danzatori. L'addio definitivo alla compagnia lo diede tuttavia dopo la morte di Diaghilev nel 1929. Ormai lanciatissimo nel mondo della danza, Dolin divenne prima membro del Royal ballet e poi primo ballerino della futuro American Ballet Theatre. Una scelta che gli permise di raggiungere una grande notorietà anche oltreoceano, dove per l'appunto si affermò come premier danseur.

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